La ricerca del Senso

La Ricerca del Senso

La Ricerca del Senso

Ci scopriamo spesso inseguire qualcosa che dia un senso alla Vita, abbiamo un bisogno profondo di credere in ciò che facciamo, istruzione, figli, famiglia, lavoro…assolutamente vero.

Un senso che però a volte difficile ritrovare, perché spesso il mondo fuori non risponde come vorremmo, ci misuriamo con forze contrastanti, relazioni complicate, dove non ci sentiamo capiti…
Così aumentiamo le resistenze, il giudizio, la delusione, verso i figli, i carichi di lavoro, le aspettative sono un crescendo di disillusioni, dove gli altri sembrano essere sempre meglio di noi.

I nostri corpi stanchi ci manifestano la fatica, la fatica si trasforma inesorabilmente in lamento, tutto si confonde tra sintomi fisici e ansia di prestazione.
In questa modalità è facile perdere la rotta, sentirci naufragare, rassegnarci al fallimento, odiare il mondo, dare la colpa a tutto ciò che ci rallenta.

Un antico detto Buddista dice: “Quando sei troppo di fretta e hai troppe cose da fare fermati e medita”

Già sembra paradossale, ma è infinitamente necessario darsi il tempo di osservare i nostri meccanismi, quelli che mettiamo in atto automaticamente, per rispondere ad un sistema folle di compressione della parte più “autentica di noi stessi”,la nostra Umanità, la nostra Essenza.

Fermati e riporta l’attenzione a Te, a chi sei dentro veramente, a ciò che è dissonante nella tua Vita.

Restituisciti quella Verità che veramente darà un Senso a tutto ciò che è stato sino ad oggi, perché nulla è stato inutile, se ne sai riconoscere dentro di te l’insegnamento.
La tua Verità ovviamente, preziosa per riportarti a casa e per permetterti di intravvedere tra le nebbie la luce necessaria a riprendere una nuova rotta.

Ristabilire confini, riformulare domande, interrompere un po’ la scia di idee fisse che compongono l’arcipelago delle nostre modalità relazionali.
Quelle che ci portano a rispondere alla Vita nella modalità “caratteriale” disfunzionale, sempre la stessa, quella identificata con le aspettative deluse e la personalità ferita…

Questo è un frammento di quanto potrai imparare nel Percorso con il Metodo Ihbes®, dove attraverso la Presenza a Te, incontrerai gli Strumenti necessari ad una più profonda e amorevole Consapevolezza.
La rotta la sceglierai Tu insieme agli orizzonti, noi abbiamo la Mappa e gli Strumenti, quelli semplici che ti guidano verso l’Isola del Sé.

Soffieranno ancora e sempre i Venti della Vita, ma avrai ancora voglia di fare così tanta fatica e resistenza?

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Storia del Counseling

Il Valore Aggiunto della Formazione in Counseling

Oltre la Crescita Personale: Il Valore Aggiunto della Formazione in Counseling

Storia del Counseling

Nel panorama della Crescita Personale, molti seminari, corsi, libri, video,  promettono trasformazione e benessere.
Tra questi, la Formazione in Counseling emerge come un viaggio unico, che offre una prospettiva più profonda e strutturata rispetto ai tradizionali Percorsi di Sviluppo Personale.

La nostra esperienza, maturata sia personalmente che nel ruolo di formatori, ci ha permesso di constatare la profonda unicità di questo approccio.

Un Viaggio di Auto-Scoperta.
La scelta di intraprendere una Formazione per diventare Counselor non è semplicemente un investimento professionale, ma un viaggio intimo all’interno del proprio universo personale.
La struttura profonda di questo percorso permette di navigare le complessità dell’animo umano con un bagaglio di conoscenze teoriche e pratiche che si traducono in un pragmatico miglioramento della vita stessa.

L’Empatia come Bussola Emotiva.
Al centro del Counseling Relazionale ed Olistico troviamo l’empatia: quella capacità “magica” di entrare in contatto con le emozioni e le esperienze altrui pur mantenendo una forte Consapevolezza di Sé.
È un’arte, che come ogni arte richiede dedizione e pratica.
La Formazione in Counseling affina questa sensibilità emotiva e quest’arte dell’ascolto, sviluppando competenze trasversali che vanno a beneficio di ogni aspetto della nostra vita, sia personale che professionale.

La Crescita Attraverso il Dialogo Maieutico.
La Formazione in Counseling non si limita alla teoria, è intrinsecamente pratica ed esperienziale.
Attraverso esercizi di introspezione, tecniche di Meditazione, sessioni e condivisione, si impara ad esplorare i propri vissuti emotivi e cognitivi con un’onestà e una profondità che raramente troviamo in altri contesti.
Questo processo non solo prepara i futuri Counselor a sostenere gli altri, ma li invita a un’esplorazione continua del proprio essere, in un ciclo di apprendimento ed evoluzione personale senza fine.

Il Counseling come Scelta di Vita.
Questo approccio è molto più di un percorso di crescita personale o di una carriera professionale; è una scelta di vita.
È un impegno a vivere in modo più autentico, a connettersi profondamente con gli altri, e a contribuire alla società in un modo significativo e sostenibile.
È un invito a guardare oltre il proprio orizzonte, a scoprire nuovi paesaggi dell’Anima e a tessere trame di benessere collettivo.

Per chi sia alla ricerca di un cammino che unisca lo sviluppo personale a quello professionale, la Formazione in Counseling è una porta verso possibilità inesplorate.
È un viaggio che merita di essere intrapreso, non solo per diventare un professionista della mente e del cuore, ma anche per diventare navigatori esperti del mare della vita.

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Vivere nel Presente

Vivere nel Presente

Nel percorso della vita, molti di noi tendono a dare un’importanza eccessiva al passato, permettendo così che esso eclissi il presente.
Questo atteggiamento può creare un velo che oscura le opportunità e le gioie del qui e ora.

Il passato, con i suoi ricordi, le sue lezioni e talvolta i suoi rimpianti, può diventare un fardello pesante, un insieme di muri su cui crescono solo erbe secche e polvere, metafora di esperienze consumate che non hanno più vita.

Ricordi confusi, idee fissate, rancori: questi sono i residui di un passato che si insinua nel nostro essere, intralciando la possibilità di scrivere nuove storie, di aprirci a nuovi amori e di sperimentare nuove vite.
Il dolore del passato, se tenuto vivo come una fiamma inestinguibile, può diventare un ostacolo insormontabile, bloccando ogni nuovo inizio e ogni possibile sviluppo.

Tuttavia, è essenziale riconoscere che il passato può anche essere una fonte di saggezza.
L’arte del vivere consiste nel saper trattare la nostra storia personale non come un peso, ma come un tesoro di esperienze da cui attingere.
È importante imparare a conservare dall’esperienza vissuta ciò che è essenziale e trasformarlo in saggezza, calore, amore e movimento.
Questo processo di trasformazione permette di irradiare gioia e di vivere il presente in modo più pieno e consapevole.

Il rimpianto, simboleggiato dal frutto rinsecchito sull’albero del “se fosse stato”, rappresenta l’aspetto sterile e improduttivo del vivere ancorati al passato. Invece di nutrirci con il “se” e il “ma”, possiamo concentrarci sull’oggi, accogliendo ogni storia e ogni età con la volontà di imparare e di crescere.

Solo attraverso l’esplorazione attiva del presente possiamo sperare di piantare i semi che diventeranno la vita di domani.
Ogni momento ha il potenziale di essere un nuovo inizio, un’opportunità per rinnovarsi e per sperimentare la gioia dell’esistenza.

Vivere pienamente il presente significa abbracciare ogni esperienza, sia essa di gioia o di dolore, come un passo necessario nel nostro viaggio.

Imparare dal passato senza esserne incatenati ci permette di muoverci con leggerezza verso il futuro, aperti alle infinite possibilità che ogni nuovo giorno porta con sé.
In questo modo, possiamo davvero vivere una vita ricca di significato, imparando incessantemente e accogliendo ogni esperienza come parte integrante del tessuto della nostra esistenza.

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Trasforma la tua vita con il Counseling Relazionale

Migliora la tua vita con il Counseling Relazionale

Il Counseling è un processo di sviluppo della Coscienza e di Crescita Personale, che aiuta le Persone a comprendere meglio se stesse e a navigare attraverso le sfide della vita.

Diventare un Counselor di sé stessi significa acquisire le competenze e gli strumenti per gestire le proprie emozioni, pensieri e comportamenti in modo più efficace e consapevole.

Partecipare a una Formazione in Counseling, come quella offerta dall’Accademia di Tara, non implica necessariamente svolgere la Professione di Counselor, ma può essere un modo per integrare le competenze acquisite nella vita quotidiana, migliorando le relazioni interpersonali e raggiungendo una maggiore armonia interiore.

Gli obiettivi più profondi dell’individuo spesso riguardano il desiderio di avere relazioni sane e di trovare pace nel proprio cuore.
Il Percorso di Formazione in Counseling offre l’opportunità di apprendere attraverso l’esperienza personale, di riflettere sui propri vissuti, sviluppando una maggiore consapevolezza di sé e responsabilità nelle proprie scelte.
Questo processo può portare a un cambiamento significativo, aprendo le porte a nuove esperienze e scelte più in linea con la propria Indole.

Il Counseling è una pratica preziosa per affrontare sfide personali, la paura del rifiuto e del giudizio altrui.
Queste paure possono essere un grande ostacolo nei nostri progetti e sogni.
Il Counseling, in questo contesto, mira a insegnare come accettare, integrare e armonizzare le diverse parti di sé.

Partecipare a incontri di Formazione di gruppo, come un weekend al mese, può essere particolarmente interessante in quanto si ha l’opportunità di condividere esperienze e ascoltare testimonianze di altri, facilitando così l’apprendimento e l’ispirazione reciproca.
Inoltre, l’ambiente di gruppo favorisce la creazione di un contesto di sostegno e comprensione, dove ciascuno può esplorare e attuare i cambiamenti relazionali desiderati in un ambiente sicuro e accogliente.
Il Counseling in gruppo diventa così non solo un percorso di crescita personale ma anche un’occasione per sviluppare relazioni più profonde e significative con gli altri.

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Crescita Personale

Elementi chiave da tener presenti per la Crescita Personale nel 2024

Elementi chiave da tener presenti per la Crescita Personale nel 2024

Oggi più che mai, la crescita personale si tinge di nuove sfumature.
Navigando in un mare di tecnologie in continuo cambiamento e di rapide evoluzioni sociali, il cammino verso la realizzazione personale e l’autenticità si rivela sempre più intricato.
Questo scenario inedito richiede un approccio che sappia adattarsi alle peculiarità del nostro tempo.

La nostra epoca è caratterizzata da un accesso senza precedenti a informazioni e risorse, grazie a internet e dei social media.
Questi potenti strumenti, sebbene siano fonti inesauribili di ispirazione e conoscenza, possono anche distorcere la nostra percezione della realtà.
Imparare a usarli consapevolmente è fondamentale per guidare il nostro sviluppo in una direzione positiva.

In un mondo che ci bombarda di informazioni giorno e notte, diventa cruciale saper gestire questo flusso costante.
La presenza consapevole e la meditazione si rivelano alleate preziose, aiutandoci a filtrare le informazioni rilevanti e a mantenere la concentrazione sulle nostre priorità.
Inoltre ci aiutano a rimanere ancorati nel presente migliorando anche la nostra capacità di focalizzazione e decisione.

L’incertezza è diventata una costante nel tessuto della società moderna.
In questo contesto, è essenziale imparare a vedere e accogliere gli ostacoli come opportunità per imparare, migliorare e navigare attraverso le tempeste della vita con maggiore agilità e forza interiore.

La nostra interconnessione globale ci apre le porte a un vasto panorama di culture e prospettive.
Questo contatto ci rende più aperti e adattabili, permettendoci di uscire dai nostri pregiudizi e dalle idee fisse.
Tale apertura favorisce lo sviluppo del pensiero laterale, fondamentale per rimanere nel flusso dell’esistenza e per accogliere le continue trasformazioni del mondo.

In un’era di costante connessione, stabilire un equilibrio sano tra lavoro e vita privata è diventato un aspetto cruciale del benessere personale.
Impostare confini chiari è fondamentale per prevenire lo stress e il burnout, permettendo di godere pienamente sia della nostra vita professionale che personale, senza sacrificare l’una per l’altra.

In ultimo, ma non ultimo, è essenziale trovare un equilibrio tra le esigenze del mondo materiale e quelle dello spirito.
La spiritualità può offrire una prospettiva rinvigorente e pacificatrice, aiutandoci a dare un senso e uno scopo alla vita stessa.

In conclusione, l’evoluzione personale nel XXI secolo invita a un’integrazione tra tecnologia, antiche pratiche sapienziali e spiritualità.
Questi elementi, in equilibrio tra loro, aprono la porta a un’Evoluzione profondamente autentica, arricchendo il viaggio della vita

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Indole

L’Indole

L’Indole

Conoscere la nostra Indole, con il fine di scoprire i nostri talenti è un privilegio e ci accompagna ad un’armonia interiore, di certo più radicata e profonda.

Essere in sintonia con la propria essenza porta una diminuzione dell’ansia e delle spiacevoli crisi di panico, che spesso nascono proprio per scuoterci e far emergere il “Vero in noi”.

Quell’autenticità che si racchiude nella nostra Anima vuole finalmente, necessariamente viversi nel suo specialissimo e personale piano di volo.

È una ricerca che si ricollega alla memoria di quando eravamo bambini, all’esperienza fatta nelle relazioni, all’immagine che veramente abbiamo di noi stessi, quella più profonda, che spesso trascuriamo per una infinità di precedenze e motivazioni.

Non è mai troppo tardi per riconoscere tutti quegli aspetti della nostra Indole, che oggi si possono trasformare in talenti in nuove opportunità.

Se lasciamo che emergano i ricordi, invitandoli a seguire una certa direzione, possiamo sorprenderci nel vedere che un filo invisibile li attraversa e li unisce, come una ghirlanda di fiori.
Le caratteristiche della nostra Indole ci arrivano spesso anche dalle sottili memorie del corpo e del cuore, per questo motivo si fanno esperienze che passano dall’arte, al suono della voce, al movimento libero.
Nella profonda e meravigliosa conoscenza di chi siamo, la invitiamo man mano ad emergere, per  renderla manifesta e sostenerla, affinché si esprima con armonia nella vita, ricca di forza ed entusiasmo.

Dalla mia Indole ad esempio emerge un talento nell’osservare e nell’ascoltare, passavo già da bambina lunghe ore solitarie in contemplazione della natura.
Mi piaceva osservare le cose al contrario e immaginare di viverle diversamente.

Sono sensazioni precise, che oggi metto a fuoco nella capacità di ricercare sempre nuovi punti di vista, senza mai accontentarmi della prima impressione che mi arriva, ho un’indole curiosa.
Che sia un evento o un’idea, un progetto o una persona che incontro, non so racchiudere tutto in un solo colore, ma ne osservo con pazienza tutte le sfumature possibili.
Questo mi permette di accompagnare le persone che incontro verso nuove intuizioni e comprensioni, iniziando così un Viaggio di integrazione delle parti più nascoste e sfuggenti.

Un’esperienza di vita, un’idea, una sensazione ancora da scoprire, da accogliere, da sperimentare, da stemperare in quell’infinito emergere di “cose”, per arrivare ad una vita sempre più essenziale, nei sui Valori.
Autentica ed essenziale al fluire nella realtà di oggi.

Tutti noi possiamo accorgerci di essere immersi in un totale e vertiginoso cambiamento.
Repentinamente si trasformano gli eventi, le persone, il mondo del lavoro, la società, è una continua danza nel danzare della Vita.
Dove oggi una porta non si aprirà più sullo stesso panorama di ieri, dove l’incertezza dilaga, perché non ha appoggi concreti, stabili e conosciuti.
Dove non possiamo che fare affidamento su noi stessi, in noi stessi, per restituire verità al mondo fuori.

Senza la conoscenza di chi veramente siamo e lontani dal mettere in pratica i nostri talenti naturali, rischiamo di ritrovarci in balia di una continua tempesta di incertezze.

Senza l’appoggio nello spazio fermo di un sentimento, che abbia veramente profonde radici nell’Esperienza e nella volontà del cuore, rischiamo di dimenticare che la Soluzione è in Noi.

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Nulla da fare

Cosa fare quando non c’è nulla da fare?

Cosa fare quando non c’è nulla da fare?

Nel caos incessante della vita moderna, ci troviamo spesso alla ricerca di distrazioni per colmare ogni attimo di apparente inattività.

Tuttavia, secondo un recente studio pubblicato nel Creativity Research Journal potremmo, in questo modo, trascurare un prezioso tesoro nascosto nei “tempi morti”: la chiave per sbloccare la Creatività e favorire la Crescita Personale.

La ricerca affronta il connubio intrigante tra creatività e l’arte di sfruttare i momenti di pausa in modo più intenzionale ed efficace.
Si scopre che le menti creative manifestano una tendenza a utilizzare i momenti di inattività, consentendo alle loro idee di fluire liberamente con un livello inferiore di noia rispetto a coloro che tendono ad evitare tali momenti preziosi.

In un’epoca in cui le fugaci pause vengono spesso riempite istintivamente con l’estrazione del telefono cellulare o altre distrazioni digitali, sorge la domanda cruciale: questa frenesia costante potrebbe ostacolare la nostra capacità di pensare in profondità e in modo creativo?
Riflettiamo un attimo: se continuiamo a negare alla nostra mente i momenti di apparente inattività, quali potrebbero essere le conseguenze per la nostra creatività, la generazione di nuove idee e persino la nostra Evoluzione Personale?

Ecco perché i Professionisti Olistici e i Counselor, impegnati a promuovere uno stile di vita salutare, invitano a riconoscere il valore intrinseco di dedicare momenti di tranquillità alla nostra mente.
Questi istanti di calma consentono ai pensieri creativi di emergere e alle idee sopite di sbocciare in modi sorprendenti.

Dall’osservazione di un tramonto all’ascolto attento dei suoni della natura, passando magari per una breve meditazione, questi momenti possono rivelarsi autentici catalizzatori della nostra espressione creativa.
Riconoscere e abbracciare i momenti di silenzio diventa un atto di nutrimento della mente e dell’anima.

La prossima volta che ti trovi in uno di quei “tempi morti”, resisti all’impulso di afferrare il telefono, invece, concedi alla tua mente il dono prezioso dell’inattività consapevole.
Potresti scoprire che in quei momenti di tranquillità risiede la chiave per sbloccare la creatività interiore e per abbracciare un Percorso di Crescita Personale più profondo e significativo.

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Diploma di Professionista Olistico

Perchè oggi l’Olismo è così importante

Perchè oggi l’Olismo è così importante

Il Mondo, gli esseri viventi su questo pianeta stanno attraversando un momento di grande “disagio” e confusione. E’ sotto gli occhi di tutti.
Ciò che serve per cambiare e migliorare questa condizione è lo sviluppo della Coscienza collettiva verso orizzonti di responsabilità e integrazione.
Per questa ragione, oggi, la visione integrata che propone l’Olismo riveste un ruolo determinante per il miglioramento della qualità di vita sul nostro pianeta.

Mi spiego meglio:
La Coscienza collettiva è l’insieme delle Coscienze individuali che interagiscono e si influenzano reciprocamente.
Per comprendere appieno questo concetto, è importante definire la Coscienza come la nostra capacità di percepire, comprendere e avere consapevolezza di noi stessi, degli altri e del mondo che ci circonda.

La Coscienza collettiva si basa sul principio che esista un’intelligenza o un campo energetico condiviso che collega tutte le Coscienze individuali all’interno di una determinata comunità, società o addirittura dell’intera umanità.
Questa concezione è stata esplorata in diverse tradizioni spirituali e filosofiche, nonché nelle moderne teorie scientifiche come la psicologia transpersonale e la teoria dei sistemi complessi.

L’evoluzione della Coscienza individuale è un prerequisito per lo sviluppo e l’espansione della Coscienza collettiva.
Ogni individuo, attraverso la sua esperienza, la sua riflessione e la sua crescita personale, può contribuire al progresso della Coscienza collettiva.

Quando un numero significativo di persone sviluppa una maggiore consapevolezza di sé e degli altri, ciò influisce sull’intero sistema collettivo, generando un effetto a cascata che promuove la consapevolezza, la compassione, l’empatia e la collaborazione.

Il motivo per cui la Coscienza collettiva si sviluppa attraverso l’evoluzione della Coscienza individuale è che il tessuto stesso della Coscienza collettiva è costituito dalle interazioni e dalle connessioni tra le singole Coscienze.

Ogni individuo è un nodo in questa rete interconnessa, e il modo in cui sviluppa la propria Coscienza e interagisce con gli altri ha un impatto sull’intero sistema.

Quando un individuo si impegna nel proprio percorso di crescita personale, sviluppando qualità come l’autenticità, la consapevolezza, la presenza, l’amore e la compassione, queste qualità si riversano nella Coscienza collettiva e ne influenzano la natura e la dinamica.

Allo stesso modo, quando più individui si uniscono in uno sforzo collettivo di trasformazione e crescita, l’impatto sulla Coscienza collettiva diventa ancora più potente e significativo.

Questo processo crea un circolo virtuoso in cui la crescita individuale nutre la Coscienza collettiva, che a sua volta sostiene e ispira l’evoluzione delle singole Coscienze.

Per questi motivi l’Olismo, che, attraverso la Visione integrata, afferma che tutti gli elementi di un sistema sono interconnessi e interdipendenti e che l’effetto di ogni parte sul sistema intero è significativo, oggi è di vitale importanza.

Purtroppo spesso l’Olismo è confuso con la New Age.
Sono due filosofie differenti, anche se hanno alcune similitudini.
Entrambi questi approcci promuovono la salute e il benessere, ma l’Olismo evita voli pindarici per concentrarsi sulla Presenza e sulla reale evoluzione della Coscienza con risultati riscontrabili concretamente nella vita di tutti i giorni.

Questa filosofia antica ed attualissima, sta trovando applicazione in molte discipline, come la biologia, la medicina, la fisica, la Psicologia.

Ad esempio, in biologia, l’Olismo sostiene che ogni ecosistema ha proprietà irriducibili che non possono essere spiegate separatamente.

L’Olismo ha anche implicazioni importanti per la comprensione della mente umana, in una visione in cui un dato comportamento non può essere spiegato solo con la comprensione dei meccanismi mentali, ma risente di implicazioni riguardanti anche il corpo e lo spirito.
Questa visione trova riscontro in molte correnti psicologiche quali per esempio la sistemica e la gestalt.

Anche la medicina olistica è un approccio che considera l’individuo come un sistema integrato di mente, corpo e spirito, e si concentra sulla prevenzione e il trattamento della malattia attraverso una visione globale della persona.
In questo approccio, i medici considerano non solo i sintomi fisici, ma anche le emozioni, i pensieri e lo spirito.

Le Persone stanno diventando sempre più consapevoli dell’importanza di un equilibrio tra mente, corpo e spirito per una vita sana e appagante.

Oggi, l’Olismo è un trend crescente in molte aree della vita riguardanti la salute, il benessere e la spiritualità.

Inoltre, la crescente attenzione per una vita più sostenibile ed equa sta portando anche a una maggiore sensibilizzazione sulla cura dell’ambiente, un altro aspetto importante dell’Olismo.

Per questo motivo, si è negli anni sviluppata e si sta sempre più affermando una figura professionale nota come Professionista Olistico, ovvero una persona che vive coerentemente questa filosofia e che è in grado di aiutare altri a migliorare la propria vita attraverso questa modalità di approcciare gli eventi.

Il Professionista olistico è un “Consulente per lo sviluppo della coscienza attraverso discipline integrate”:

un esperto del benessere e delle dinamiche relazionali che utilizza un approccio integrato per promuovere la salute fisica, mentale ed emotiva delle persone partendo dalla Presenza per sviluppare Consapevolezza ed evoluzione della Coscienza.

Un Professionista olistico può utilizzare diverse tecniche e strumenti per aiutare le persone a raggiungere un migliore equilibrio tra questi tre aspetti della vita.

Dallo Yoga, alla Meditazione, alla Consulenza Relazionale, alla Cristalloterapia al Reiki sono innumerevoli le discipline che hanno come fine lo sviluppo della Coscienza.

Il Principio è comunque che la “salute” di un individuo dipende dall’equilibrio tra corpo, mente e spirito.

Qualunque disciplina usi un Professionista Olistico la Competenza che non può mancare è quindi la “visione integrata”.

Come detto precedentemente, questa competenza si riferisce alla capacità di considerare un sistema nella sua interezza, piuttosto che analizzarlo in modo frammentario.

L’obiettivo principale della visione integrata è quello di superare le limitazioni delle prospettive parziali, consentendo una migliore comprensione del contesto e delle interrelazioni tra le diverse componenti di un sistema.

In atre parole la capacità di riconoscere come le diverse sfere della vita siano interconnesse e cercare di equilibrare queste sfere per migliorare il benessere generale.

Questo è il momento di rispondere alla richiesta di molte Persone che non accontentandosi più delle risposte delle religioni ufficiali, della medicina allopatica, o delle compensazioni offerte dalla società moderna cercano in loro stessi, nella profondità del proprio Sé, il modo di migliorare la propria esistenza.

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approccio più Consapevole

10 cose che fanno la differenza

10 cose che fanno la differenza

È veramente triste e preoccupante vedere troppe Persone morire prematuramente, sprecando il dono prezioso della vita senza piena Consapevolezza e Apprezzamento per ciò che potrebbe essere un’Esistenza più piena e significativa.
Questo genere di vita, in cui le Persone si sentono intrappolate o mancano di vera gioia e scopo, può essere paragonato a una sorta di “morte interiore”.

Per invertire questa tendenza e dare significato alle nostre vite, è importante adottare un approccio più Consapevole.
Ecco alcuni  spunti per raggiungere una vita più piena:

  • Autocoscienza: prendersi il tempo per riflettere su chi siamo veramente, quali sono i nostri valori e obiettivi nella vita, ci aiuta a trovare un senso di direzione e scopo.
  • Apprezzamento: imparare a riconoscere e apprezzare le piccole gioie e le bellezze che ci circondano, anche nelle situazioni difficili, ci permette di trovare gratitudine nella nostra esistenza quotidiana.
  • Coltivare relazioni significative: le relazioni con gli altri possono essere fonte di grande gioia e supporto. Investire nel legame con le Persone care ci arricchisce emotivamente e ci fa sentire più connessi.
  • Crescita personale: impegnarsi nel miglioramento di sé stessi, sia a livello personale che professionale, ci consente di sviluppare nuove competenze e di raggiungere traguardi che ci soddisfano.
  • Vivere nel presente: essere Consapevoli del momento presente e delle esperienze che stiamo vivendo ci permette di godere pienamente delle piccole gioie di ogni giorno.
  • Contribuire al benessere di Altri: supporto o atti di gentilezza verso gli Altri possono dare un senso di scopo e realizzazione.
  • Affrontare le paure: superare le paure e le limitazioni ci permette di vivere una vita più autentica e significativa.
  • Bilanciare lavoro e vita privata: prestare attenzione al proprio benessere emotivo ed evitare di diventare schiavi del lavoro ci aiuta a vivere una vita più equilibrata.
  • Abbracciare l’imperfezione: accettare che siamo imperfetti e che la vita ha alti e bassi ci libera dalla ricerca ossessiva della perfezione e ci permette di essere più compassionevoli e gentili con noi stessi.
  • Riconoscere il potere delle scelte: ogni giorno abbiamo la possibilità di fare scelte che ci avvicinano o ci allontanano da una vita significativa. Prendere decisioni consapevoli ci aiuta a creare un futuro più gratificante.

Non esiste una formula universale per raggiungere una vita Piena e Consapevole, ma riflettere su questi aspetti può aiutare a dare un significato più profondo all’Esistenza.

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