Oggi può sembrare naturale pensare a un Percorso di Crescita Personale online, o immaginare di ottenere un Diploma in Counseling Relazionale Olistico attraverso una piattaforma digitale.
Eppure, per noi dell’Accademia di Tara, solo pochi anni fa questa prospettiva sembrava quasi inconcepibile.
Eravamo abituati al contatto diretto, allo scambio di sguardi, al silenzio condiviso in cerchio, al sentire collettivo che si crea in presenza.
La Formazione Ulisse nasceva da tutto questo: da corpi che si muovono nello stesso spazio, da parole che prendono forma guardandosi negli occhi, da esperienze che si sedimentano nel tempo lento dell’incontro reale.
Pensavamo che certi passaggi, certi sussulti interiori, potessero avvenire solo così.
Poi la vita, come spesso accade, ci ha messo di fronte a un bivio. E noi abbiamo scelto di ascoltare.
Non senza dubbi, non senza resistenze.
Abbiamo riconsiderato le nostre certezze, aperto nuove strade, sperimentato linguaggi, ritrovato profondità dove credevamo ci fosse distanza.
Abbiamo scoperto che la qualità non dipende dallo strumento, ma dall’intenzione.
Che la presenza può manifestarsi anche in una stanza virtuale, se chi la abita è disposto a esserci davvero.
Che il cuore umano ha la capacità di attraversare lo spazio e il tempo, e continuare a riconoscersi nell’altro.
Oggi sappiamo che online e presenza non sono in opposizione, ma due modalità che, se ben integrate, possono dare forma a un’esperienza completa.
La Formazione non ha perso la sua anima: ha solo imparato a espandersi.
Eppure, ogni volta che torniamo a incontrarci di persona, sentiamo che c’è qualcosa che solo il corpo sa trasmettere.
Un sapere silenzioso, una fiducia che si costruisce anche nei piccoli gesti, un respiro comune che nessuna tecnologia potrà mai replicare.
Ed è per questo che non abbiamo mai rinunciato del tutto alla presenza.
La Formazione Ulisse 2025 è un Percorso Ibrido, in cui le esperienze online si intrecciano con Moduli in presenza, pensati per radicare l’apprendimento, nutrire il contatto umano e rinsaldare il senso di comunità.
In questo equilibrio tra reale e virtuale, tra antico e nuovo, continua a evolversi il nostro modo di accompagnare.
Con dedizione, con autenticità, con la stessa passione di sempre.
