il-virus-01

Il Virus

C’è, ne sono certa, un Virus, che dilaga tra le menti umane.

Arriva dalle regioni del Cuore, dove soffiano instancabili i venti di Cambiamento.
Scatena tempeste di Coraggio e alimenta, nuove e antiche emozioni.
Raggiunge i posti più impensabili del pianeta, quelli più nascosti e quelli più conosciuti.
Sono sicura che ogni essere, potrà essere contagiato, da questa grande, disarmante,
inarrestabile potenza.

I sintomi sono soggettivi, inizi a sentire un po’ di confusione,
un certo disagio nello stare nella tua pelle,
ti sembra persino di non provare più appagamento nelle solite cose, quelle che ti sono sempre andate bene.
Anche se non lo hai mai fatto prima, provi un certo inaspettato desiderio di stare con te,
quasi vorresti avere più tempo per vivere attimi in solitudine, in natura.

Incredibilmente non senti tutto quel bisogno di essere confermato e approvato dagli altri.
Il tuo corpo avverte, la necessità di stare comodo, di coccolarsi nelle emozioni più piccole, di fermarsi un momento in uno sguardo, il tuo.
Ti riemergono ricordi di quando eri bambino/a, piccoli importanti eventi, che pensavi dimenticati,
o inspiegabili sapori che si accompagnano a immagini, banalmente deliziose.
Quasi ti imbarazza il pensiero di te così vulnerabile alla commozione: devi prestare attenzione al pianto che si presenta improvviso,
come la neve a primavera, che copre di meraviglia le violette del prato.

Pensi ad un antidoto, ma miracolosamente senti di non aver voglia di fermare quell’Uragano che sale dai piedi ora più radicati.
Ti vedi come quel grande albero che hai scoperto ieri, per la prima volta, nel parco davanti a casa, forte e potente.
Senti nel petto un calore crescere e ti misuri la febbre, eppure deve esserci una ragione,
a questa sensazione così amplificata, così conosciuta e sconosciuta, nello stesso attimo,
che fa battere il cuore, come se fosse la porta di un misterioso castello, forse potresti andare ad aprire!

Forse potresti uscire, forse potresti lavorare di più, forse potresti cercare un amico, ma non fai nulla,
non cerchi più, non vuoi più ricordare, vuoi solo restare con quel rinnovato respiro, con quel nuovo sguardo, il tuo.

Devi aver “preso” qualcosa di strano, non ti riconosci, persino la tua voce, quando chiami il gatto,
sembra diversa, lui ti guarda fisso negli occhi e con un barlume di rinnovata speranza si fa aprire la porta di casa.
Ecco, un sospiro improvviso ti scuote, stai cominciando a comunicare con ogni cosa intorno a te in modo nuovo.
Non trovi parole per descriverlo, ma sembra che il Mondo si stia accorgendo di Te.
Alcune persone per strada, incontrando il tuo sguardo ti sorridono, arrivi persino a pensare che
anche loro siano state contagiate, ne sei improvvisamente felice.

Allora forse non è poi così male, questo vivere dentro, in questo spazio incantato del cuore.
Dove la luce è sempre accesa, dove i bisogni di dilungarsi in parole vengono meno,
dove contano verità e coerenze, sincerità e trasparenze, relazioni e presenze.
Dove le cose della vita diventano oggettivi, resilienti ricordi e il domani semplicemente da vivere
con quel riconosciuto, inatteso, inesplorato, inimmaginabile, irrinunciabile, pieno, contagioso “Senso colorato del Vivere”.

Condividi!