Corso
in Conoscenze Olistiche e Competenze Relazionali
Corso
in Conoscenze Olistiche e Competenze Relazionali
Durata del Corso annuale
Un weekend al mese 
sabato pomeriggio e domenica
Retta frazionata in piccole rate
Possibilità di soggiorno in sede

Caratteristiche del Corso

Da tempo ci siamo accorti quanto migliori la qualità della Crescita Personale quando questa si sviluppa in un Percorso Formativo.
Per questo motivo l’Accademia di Tara, dal 2019, eroga il Corso annuale in Conoscenze Olistiche e Competenze Relazionali.

Questo Percorso Formativo breve è dedicato a chi desideri acquisire competenze relazionali in chiave Olistica, utili nella vita di tutti i giorni per migliorare i rapporti interpersonali e utilizzabili nella professione svolta. 

Durante la Formazione si sviluppa un processo di conoscenza di se stessi utile al raggiungimento del cambiamento desiderato ed al raggiungimento di Consapevolezza ed Integrità.

Il Percorso sarà integralmente riconosciuto nel caso in cui la persona desiderasse proseguire nel Corso triennale dell’Accademia di Tara.

Destinatari

  • Persone interessate alla Crescita personale: allo sviluppo consapevolezza, della coscienza e dei valori umani
  • Professionisti che desiderino ampliare e l’integrare le loro competenze relazionali: Counselor, Operatori Olistici, Infermieri, Insegnanti, Educatori, Medici, Assistenti sociali, Operatori d’assistenza e altre Figure professionali

Iscrizioni

L’iscrizione e l’inserimento nel Corso è possibile in più periodi durante l’anno accademico stabiliti dalla Direzione Didattica.
Sono ammessi al massimo 14/16 corsisti per classe.

Per iscriversi al Corso si richiede colloquio conoscitivo e motivazionale ed un primo incontro in gruppo.

Iscrizioni aperte

Approfondimenti

Per avere un quadro il più completo possibile degli sviluppi formativi che l’Accademia di Tara può offrire diamo l’opportunità di partecipare ad una giornata della Formazione stessa.

Per prenotare la tua giornata di prova all’Accademia di Tara clicca qui

Questo Corso breve della Formazione Ulisse è un percorso di Crescita Personale, Relazionale e Spirituale.

Un Percorso Formativo fondato sulla responsabilità individuale, sull’impegno, sulla creatività e sul massimo coinvolgimento personale fruibile da coloro che intendano veramente acquisire una visione Olistica dell’Esistenza con la conseguente ricaduta sul proprio stile relazionale e sul comportamento messo in atto nel quotidiano.

Un costante addestramento alle Buone Relazioni

La Formazione Ulisse propone una metodologia fortemente eperienziale nella consapevolezza che le teorie presentate possono essere utili nella misura in cui sono interiorizzate ed elaborate nel vissuto personale del corsista: le teorie e gli strumenti tradizionali di insegnamento vengono consegnati al corsista attraverso l’esperienza per rafforzare e integrare una consapevolezza acquisita durante la concreta attività lavorativa.

L’apprendimento avviene “vedendo fare e facendo”, in un percorso Olistico che coinvolge tutti i canali del partecipante: cognitivo, emotivo e fisico.
Il partecipante non riceve dall’esterno modelli o tecniche preconfezionate valide per tutti, ma attiva le sue risorse personali per sperimentare nuove soluzioni, diventando così protagonista della propria Formazione e risorsa per l’apprendimento dei compagni.

Durante gli Incontri è dedicato ampio spazio al processo di osservazione e introspezione: osservando se stesso e gli altri, nei momenti di riflessione, il partecipante potrà mettere in luce i comportamenti disfunzionali e quelli costruttivi.
I temi affrontati sono strettamente connessi con la vita quotidiana: il punto di partenza è la messa a fuoco nel “qui e ora” del bisogno emergente del gruppo e dei suoi singoli componenti.

Ambiente della Formazione Ulisse

Nella Formazione Ulisse viene considerato il contatto con un ambiente sano e naturale e una Formazione di tipo residenziale un grande valore aggiunto per la buona riuscita della Formazione stessa.

Per questa ragione le lezioni si svolgono nell’Agriturismo Terra di Tara: un luogo ameno, forse un po’ magico, in mezzo ai boschi, dove, attraverso il contatto con la natura, è più facile sviluppare sensibilità introspettive profonde.

Coscienza di se: entrare in relazione con noi stessi e con gli altri

Particolare attenzione è rivolta al consolidamento di buone capacità introspettive, allo sviluppo di valori quali la solidarietà e l’affettività, per permettere al corsista di abbandonare atteggiamenti individualistici che sono alla base di molti disagi relazionali.

L’importanza del corpo

Il corpo comunica: conoscerlo e comprenderne i segnali significa entrare in contatto con noi stessi e quindi essere disponibili ad incontrare l’altro.

Una parte importante del Percorso Formativo è focalizzata sul Metodo Ihbes® (Integrative Holistic Body Emotional Sistem), finalizzato a sviluppare nel corsista la massima consapevolezza corporea riguardo al respiro, all’attenzione, al movimento spontaneo, al suono.

Metodi

Per l’insegnamento teorico:

didattica formale interattiva, letture, gruppi di studio e ricerca.

Per la pratica eperienziale:

condivisione, tecniche di ascolto, di rilassamento e Meditazione, lavori in gruppo con movimento, lavoro sul corpo, condivisioni in cerchio, esemplificazioni, ecc. ecc.

La Formazione Ulisse è una Ricerca, culturalmente indirizzata in chiave Olistica, che, per la sua stessa natura, potrà presentare importanti ricadute sul Benessere della persona e della collettività promuovendo un atteggiamento eco-centrico, in sostituzione ad un punto di vista ego-centrico, vale a dire una progressiva apertura nei confronti del mondo e in una partecipazione consapevole da parte del singolo alla vita sociale e universale.

Ogni individuo, riconoscendosi parte del tutto, ha il compito di vivere in Presenza, in piena unità di Corpo, Mente e Spirito: è questa la sua responsabilità nei confronti di sé stesso e del Mondo circostante.
Compito del Consulente Relazionale Olistico è sostenere il Cliente in questo cammino di espansione della Coscienza e della Consapevolezza, attraverso la valorizzazione della specifica unicità di ogni individuo.
Il Consulente Relazionale Olistico, attraverso strumenti differenti, accompagna il Cliente nella presa di coscienza della propria Identità e lo incoraggia ad uno stile di vita consapevole, ricco di buone relazioni, in armonia con le esigenze proprie, degli altri e dell’ambiente circostante.

Questa visione Olistica dell’Esistenza è alla base di una riscoperta di valori umani molto importanti, spesso dimenticati, come la Compassione, il Rispetto, la Solidarietà, l’Amicizia e l’Amore, fondamentali per trasformare la nostra Società in un luogo di Pace e Gioia.

Premessa

La visione Olistica della realtà promuove la connessione tra il Paradigma Olistico e differenti Discipline Umanistiche: la relazione tra diverse teorie di riferimento è importante per accedere ad un’elaborazione della realtà completa, coerente ed aderente alla natura umana. Al centro di tutte queste materie, che fanno da sfondo alla Formazione Ulisse, c’è l’Uomo, nella sua infinita e complessa bellezza.

Riteniamo che anche nel campo del sapere ogni entità sia connessa con un’altra ed è parte di un Tutto più ampio: la consapevolezza di queste relazioni permette al sapere di espandersi ed evolversi.

Per questo, oltre alle teorie appartenenti in modo specifico al Concetto di Olismo, la Formazione Ulisse propone lo studio di teorie provenienti dalle Psicologie, dalla Filosofia, dalla Sociologia, dall’Antropologia e dalla Pedagogia.
Lo studio di queste discipline umanistiche è finalizzato ad offrire al corsista punti di vista più eclettici e completi, inerenti alla sua Professione.
L’approccio a queste materie non è quindi teorico né accademico, ma verranno offerti elementi di ognuna di queste discipline, in una modalità esperienziale, in perfetta coerenza con lo stile promosso nella Formazione Ulisse.
Un ulteriore approfondimento, per personale arricchimento culturale, è lasciato alla responsabilità del singolo.

Il Programma Formativo

Il Percorso didattico è costituito da Unità Formative. (U.F.)
  1. Area riguardante la Crescita Personale e lo sviluppo della Coscienza
  2. Area di sviluppo della conoscenza, della abililtà e della competenza comunicativa e relazionale
  3. Area di sviluppo della conoscenza, della abililtà e della competenza specificatamente Olistica
  4. Area di apprendimento e sperimentazione di strumenti, tecniche e pratiche Olistiche
  5. Area di sviluppo di competenze professionali
Nel paragrafo successivo descriviamo in cosa consistono dette Aree:
 

Area riguardante la Crescita Personale e lo sviluppo della Coscienza

La Crescita Personale è conoscenza di Sé.
Ne deriva la capacità di affrontare gli avvenimenti della vita, riconoscendone il peso reale, permette di accrescere la propria autonomia e autostima attraverso la conoscenza delle proprie capacità, ma anche dei propri limiti, consente di riconoscere le emozioni e di viverle senza esserne dominati.
Ci permette di comprendere cos’è importante, quali sono le mete che desideriamo raggiungere e quali sono gli ostacoli che si frappongono tra noi e la realizzazione dei nostri desideri.
E’ la Crescita Personale che ci regala una qualità di vita migliore grazie a relazioni più soddisfacenti con il nostro prossimo e con noi stessi.

La crescita Personale è un processo che alcune volte può apparire faticoso o difficile, ma che nella Formazione Ulisse evitiamo diventi noioso utilizzando la creatività per proporre sempre esperienze nuove in grado di mantenere alto l’interesse e ridurre la fatica.

Il Metodo Ihbes® (Integrative Holistic Body Emotional Sistem)
L’approccio di questo Metodo è Olistico: corpo, mente e anima sono considerati aspetti inseparabili nell’essere umano.

Il Metodo Ihbes®, messo a punto in anni di sperimentazione e ricerca in seno alla Formazione Ulisse, e in particolar modo grazie agli studi di Sergio Siccardi e Mariangela Vinai è una sintesi che sviluppa una metodologia molto utile per il lavoro del Consulente Relazionale-Olistico e del Counselor.
 Questo Metodo Utilizza una parte delle teorie e le tecniche IBP (Integrative Body Psychotherapy) sviluppate dal Dr. Jack Lee Rosenberg, ulteriormente approfondita da Diana Asay, analista junghiana, e dal Dr. Marjorie Rand, ma rivede il tutto proponendo uno strumento semplice per migliorare le relazioni interpersonali e aprire la strada per uno sviluppo della Coscienza in grado di abbracciare una visione Olistica dell’Esistenza. 

Il Metodo Ihbes® ha come traguardo il raggiungimento del senso di ben-essere, continuità e integrità all’interno del corpo e della mente. 
Attraverso una serie di tecniche di esperienza verbale e corporea, il Metodo Ihbes® permette di rivisitare la propria storia personale e le vicende del vissuto relazionale; alla luce dei messaggi corporei presenti nel “qui e ora”, la persona può trovare soluzioni creative che permettano relazioni più soddisfacenti e una vita migliore.
 Interessante e di facile applicazione (anche nel lavoro sulle relazioni intime) è la teoria degli strati dell’Io, una mappa che consente una lettura semplice e profonda del comportamento relazionale.

Area di sviluppo della conoscenza, della abilità e della competenza comunicativa e relazionale

Le competenze di Counseling
Definizione dell’attività di Counseling approvata dall’Assemblea dei soci AssoCounseling in data 2 aprile 2011:
Il Counseling professionale è un’attività il cui obiettivo è il miglioramento della qualità di vita del cliente, sostenendo i suoi punti di forza e le sue capacità di autodeterminazione.
Il Counseling offre uno spazio di ascolto e di riflessione, nel quale esplorare difficoltà relative a processi evolutivi, fasi di transizione e stati di crisi e rinforzare capacità di scelta o di cambiamento.
E’ un intervento che utilizza varie metodologie mutuate da diversi orientamenti teorici. Si rivolge al singolo, alle famiglie, a gruppi e istituzioni. Il Counseling può essere erogato in vari ambiti, quali privato, sociale, scolastico, sanitario, aziendale.

Il Counseling si origina dall’innata necessità degli esseri umani di confrontarsi e condividere pensieri, idee e sentimenti con i propri simili.
 Il Counseling insegna l’arte di costruire relazioni, di saper mantenere le relazioni, o di concludere o modificare le relazioni.
 Promuove la cultura dell’incontro, dell’empatia, valorizza la condivisione come mezzo di superamento dell’isolamento e l’ascolto come desiderio di essere partecipi di un possibile cambiamento.
Il Counseling cui fa riferimento la Formazione Ulisse attinge a numerosi approcci, coordinati e riuniti in un sapere e un saper fare dalle mille sfaccettature.
 Per questa ragione molte teorie e strumenti di Counseling  possono essere utili al Consulente Relazionale Olistico.
E’ bene però ricordare che anche se molte delle conoscenze e competenze del Counselor sono sovrapponibili a quelle del Consulente Relazionale Olistico queste due figure si differenziano da punto di vista operativo in quanto il Counselor propone una relazione di aiuto, mentre il Consulente Relazionale Olistico propone un percorso culturale, evolutivo ed esperienziale.

Utilizzo di strumenti di Counseling Relazionale

Questionario e Grafo di Stile Relazionale

  • ll Grafo nasce come strumento sociologico grazie al Prof. Masini che lo ideò per classificare le persone in 7 ideal tipi differenti a partenza dalle loro evidenze caratteriali.
    Nella formazione Ulisse questo strumento è stato radicalmente rivisitato trasformandolo in un mezzo per sondare gli stili relazionali e le risorse della persona.
    Lo strumento ha pertanto valore descrittivo ed osservativo, mai diagnostico.
    La letttura del Grafo, in sintesi, fornisce la domanda da cui partire per poter iniziare o continuare il percorso di Counseling o una Consulenza Relazionale Olistica

Costellazioni Familiari Fenomenologiche

  • Le Costellazioni Familiari Fenomenologiche, così come vengono proposte a nella Formazione Ulisse, sono evolutive e funzionali al miglioramento di quelle situazioni che ristagnano nelle nostre vite, impedendo il fluire e lo sviluppo delle relazioni affettive o lavorative. Quando ci autorizziamo a vedere una situazione da un punto di vista diverso o con maggiore distacco, spesso accade che questa cambi.

Autobiografia Emotiva

  • L’Autobiografia Emotiva è la narrazione dei vissuti, cioè dei momenti emotivamente importanti che hanno caratterizzato la tua vita. Non è necessario che sia la tua storia in ordine cronologico, ma la descrizione dei vissuti ritenuti significativi che hanno segnato l’esperienza.

L’approccio relazionale della Gestalt
Per citare Walter Kempler “La Gestalt, anche se formalmente si presenta come un tipo specifico di psicoterapia, si fonda in realtà su principi che possiamo considerare come una solida forma di vita. In altre parole è innanzitutto una filosofia, uno stile di vita”.
 E’ proprio l’aspetto filosofico della Gestalt che ci interessa nella Formazione Ulisse in quanto determina uno stile di lavoro che si integra perfettamente con l’approccio Olistico e Relazionale.
Interessanti per la comprensione del paradigma Olistico  sono sia le teorie della Gestalt viscerale di Fritz Perls che quelle della più recente corrente della Gestalt Relazionale ipotizzata da Laura Perls e sviluppata attualmente dalla Dott.sa Margherita Spagnuolo Lobb che, in un’ottica socialmente più attuale, ha contribuito all’evoluzione del pensiero gestaltico mettendo in primo piano le risorse della persona e la relazione paritetica tra Operatore e Cliente.
Principali assunti della Filosofia della Gestalt:

  • Le Teorie della Gestalt di Fritz Perls, con i concetti di bisogno e della dinamica figura/sfondo.
  • La Teoria dell’Autoregolazione Organismica di Fritz Perls
  • La Teoria del sé di F. Perls, Goodman, Hefferline
  • Le Interruzioni del Ciclo di Contatto (Gestalt Viscerale)
  • La Teoria dello sviluppo polifonico di competenze relazionali (o Domini) (Gestalt Relazionale)
  • La focalizzazione sul presente: il “qui e ora” permette la ricerca della verità emergente dalla situazione, concentrandosi sull’esperienza immediata e astenendosi da dogmi o presupposti.
  • Il punto di vista fenomenologico (il fenomeno è l’immediato oggetto della percezione) secondo cui la realtà non è veramente individuabile, ma è percepibile solo attraverso la propria visione soggettiva: “è la mia realtà, è il mio vissuto soggettivo”. Questo è il messaggio più rivoluzionario che ci ha trasmesso Edmund Husserl, padre della fenomenologia e probabilmente anche il vero padre della psicologia umanistica: in sostanza egli afferma che l’unica verità per la nostra coscienza è il nostro vissuto soggettivo.
  • Il diritto alla soggettività per estensione comprende l’accettazione di come siamo, in quanto individui unici e irripetibili, ci rassicura sul fatto che abbiamo talvolta il diritto di essere angosciati, nauseati, confusi, con il senso del vuoto e del nulla.
  • La nozione di responsabilità personale: in molti casi abbiamo la possibilità di scegliere la strada che vogliamo percorrere, il diritto di vivere la vita che vogliamo vivere, così come di decidere del nostro destino. Possiamo non seguire passivamente valori proposti da altri, ma assumere un atteggiamento critico e decidere se farli nostri o rifiutarli. Inoltre se da una parte dobbiamo darci da fare per migliorare la nostra vita, dall’altra è necessario accettare ciò che ci accade, riconoscendo anche alla nostra esperienza di malessere una sua utilità e uno scopo evolutivo. Paradossalmente, accettare il proprio sintomo è una via per il suo superamento. Secondo F. Perls “l’unico cambiamento che va verso il ben-essere è imparare a essere esattamente come siamo.”
  • L’osservazione neutrale e la sospensione del giudizio: i “come”, ovvero la descrizione dell’evento, ci procurano più informazioni dei “perché”, delle spiegazioni e delle interpretazioni.
  • l’identificazione delle Gestalt inconcluse: trovando il modo di completare questi vissuti e trasformarli in esperienza.
  • l’intenzionalità di contatto permette alla persona di riconoscere i propri reali bisogni e soddisfarli in un armonico scambio osmotico con l’Ambiente.

Le Psicologie
La Psicologia studia i processi psichici, mentali e cognitivi, nelle loro componenti consce e inconsce.
Desideriamo inserire tra le conoscenze del futuro Counselor o Professionista Olistico anche elementi fondamentali di Psicologia affinché il Consulente Relazionale Olistico apprenda i principi del funzionamento intellettivo ed emotivo dell’Uomo. 
Nel dettaglio:
Le correnti del pensiero psicologico da W. Wundt ad oggi – La Misurazione in Psicologia – Cervello e Mente – La Percezione – Apprendimento e Memoria – Il Linguaggio – Intelligenza e Pensiero – Motivazione ed Emozione – Psicologia dello Sviluppo – Lo Sviluppo Cognitivo – Lo Sviluppo Affettivo – Lo Sviluppo Sociale – Psicologia dell’età evolutiva – La prospettiva del Ciclo di Vita.
Teorie di riferimento:

  • La Teoria Paradossale del Cambiamento di Arnold Beisser
  • La Teoria del Campo di Kurt Lewin
  • Il Teorema di Abraham Harold Maslow
  • La Teoria dell’Attaccamento di John Bowlby
  • Teorie dell’Analisi Bioenergetica di Alexander Lowen
  • I concetti di “archetipo”, “inconscio collettivo” e “individuazione” di C. G. Jung
  • I Meccanismi Primari di Difesa.
  • Teorie IBP (Integrative Body Psychotherapy)

La Comunicazione – Elementi di PNL

  • Gli Assiomi della Comunicazione
  • La Comunicazione: verbale, paraverbale, non verbale
  • Sistemi Rappresentazionali: Visivo, Auditivo, Cinestetico
  • Il Rapport: elementi per creare fiducia ed empatia nella relazione
  • Il Metamodello: modello linguistico di precisione (Milton model) 
Tipi di linguaggio, Calibrazione, Ricalco e Guida
  • Ascolto Attivo, Sospensione di Giudizio, Accettazione Incondizionata, Empatia/Simpatia
  • La Maieutica Olistica

L’Antropologia
L’Antropologia studia l’essere umano da diversi punti di vista (sociale, culturale, morfologico, religioso) e i vari comportamenti dell’uomo all’interno della Società. 
I modelli antropologici ed etnologici sono utili al Consulente Relazionale Olistico non solo per riflettere sulla diversità delle culture ma anche per ricordarci che all’interno della stessa società possiamo riscontrare differenze culturali in grado di metterci in difficoltà.

La Pedagogia
Studia l’educazione e la formazione dell’uomo nel suo ciclo di vita, analizzando l’interazione tra l’individuo e l’ambiente. 
Senza entrare nel merito di una vera e propria analisi della storia della Pedagogia, affronteremo le diverse interpretazioni della relazione educatore/allievo e metteremo a fuoco stili educativi differenti (es Dewey, l’educazione come esperienza; Montessori, educazione tra natura e libertà; Ebner e Buber, le pedagogie del dialogo).
L’intervento di un Consulente Relazionale Olistico e di un Counselor incoraggiano l’autonomia e la libertà, per questo approfondiremo in particolar modo la Pedagogia non direttiva di Rogers e di Alexander Nell.
 Proporremo inoltre un confronto tra stili educativi differenti (autoritario, permissivo, trascurante ed autorevole) per evidenziare limiti ed efficacia di ognuno di essi in modo che possano diventare, a seconda delle situazioni, strumenti funzionali per il lavoro

La Sociologia
Studia i fenomeni della società umana, indagando i loro effetti e le loro cause, in rapporto con l’individuo e il gruppo sociale. 
La società oggi cambia rapidamente: è importante per un Professionista Olistico conoscere le strutture sociali, le reti formali e informali, anche nel mondo del lavoro (gruppi, comunità e organizzazioni).
 Per questo approfondiremo le tematiche relative ai gruppi sociali, alla gestione del conflitto, alla condivisione di valori, norme e sanzioni, al roel set (definizione dei ruoli) nella storia della Sociologia.
Verranno inoltre approfonditi diversi approcci etici (es. deontologismo e utilitarismo), per comprendere i differenti principi secondo i quali ogni persona agisce, soprattutto in relazione al gruppo.
 Particolare attenzione verrà rivolta al Pensiero liquido di Bauman: attraverso la sua società dell’incertezza e la sua definizione di modernità liquida racconta, in maniera chiara ed esaustiva, la condizione dell’Uomo contemporaneo, che sempre più spesso si trova a vivere oggi senza punti di riferimento solidi, in solitudine, dove il consumismo e l’obsolescenza programmata generano una soddisfazione destinata a lasciare grandi vuoti.
 Il Compito del Professionista Olistico è proprio quello di sostenere il Cliente nella ricerca di basi solide, di valori autentici, in un momento storico in cui tutte le certezze sembrano vacillare.

Area di sviluppo della conoscenza, della abilità e della competenza specificatamente Olistica

Olismo
La parola, insieme all’aggettivo Olistico, è stata coniata negli anni venti da Jan Smuts (1870-1950) – uomo politico, intellettuale e filosofo sudafricano, autore di Holism and Evolution (“Olismo ed evoluzione”) del 1926.
 Secondo l’Oxford English Dictionary, Smuts ha definito l’Olismo come “La tendenza, in natura, a formare interi che sono più grandi della somma delle parti “, un ente non è riducibile ai suoi aggregati.
Un tipico esempio di struttura Olistica è l’organismo biologico, perché un essere vivente, in quanto tale, va considerato sempre come un’unità-totalità non esprimibile con l’insieme delle parti che lo costituiscono.
 L’Olismo (dal greco όλος cioè “la totalità”) è una posizione filosofica basata sull’idea che le proprietà di un sistema non possono essere spiegate esclusivamente tramite le sue componenti. Nell’approccio Olistico si riconosce alla persona l’esigenza di operare su più livelli per produrre uno stato di integrità. Ogni aspetto, o “parte dell’individuo”, è correlato a tutte le altre e tutte si influenzano reciprocamente.

La visione Olistica dell’Esistenza, precedentemente detta Mistica, afferma che ciascuna identità è interconnessa ad ogni altra, in un Tutto organico e vivente che si manifesta nella Relazione.
 Il termine “Mistica” qui è interpretato, come anche in ambito Accademico, quale “Ricerca dell’Unità” per distinguerla dalla cosiddetta Mistica Psicologica (Visioni, Stigmate, Eventi eccezionali).

Il termine “Olos” non va inteso come il “Tutto indistinto” (in Greco Pan, da cui la parola “Panico”); non si tratta affatto dell’annullamento confusivo delle differenze. Olos è piuttosto “L’Intero” entro cui tutti gli Elementi coesistono in Relazione Originaria (Com-Unione) e si trovano raccolti.
La verità che “Non c’è un Io senza un Tu” e cioè che la Relazionalità del singolo con le altre Parti dell’Olos è l’Essenza stessa di ogni vita risulta di fatto innegabile.

La Mistica ha sempre affermato di alludere a quella “Verità che sta al di là delle singole opinioni”, senza per questo mancare di rispetto alla prospettiva personale, ossia alla Via che ciascun “Io” percorre nella vita e nella Ricerca, con tutte le prospettive che temporaneamente incontra.
 L’Olismo in quanto Cultura è Filosofia Antica ed attualissima si presta a divenire patrimonio collettivo in grado di porre al centro il grande tema della Responsabilità reciproca e della Co-appartenenza Essenziale ed Originaria di ciascuno con Tutte le Cose.
 L’Olismo è una Filosofia (uno sguardo sul mondo), cui però non basta l’aspetto puramente teorico; si tratta cioè di una Filosofia Pratica, Esperienziale. 
L’Esperienza dovrà confermare pienamente la Teoria e viceversa. 
Il mondo che sta nella nostra testa, dovrà aderire assolutamente al mondo che ci appare fuori, senza contraddizione o dualità: allora il “Sapere” sarà contemporaneamente un “Essere” e quest’Essere sarà Amore per il Mondo, per la Realtà delle cose; e non una pericolosa fuga in avanti, verso regni di pura fantasia.
La ricerca Olistica sviluppa consapevolezza, riguarda il raggiungimento del senso di integrità interiore, ci aiuta ad imparare a prestare attenzione ai pensieri, alle emozioni, alle percezioni e a tutto quello che accade dentro e attorno a noi determinando la frequenza in cui “vibriamo” nell’Universo.
 Sarà così possibile sviluppare un atteggiamento “armonico” rispetto agli eventi in cui ci coinvolgiamo assumendo quella che viene definita una visione Contemplativa della Esistenza.

Le Teorie Metafisiche
L’essere umano è il risultato inscindibile della continua interazione tra l’area spirituale, emotivo-mentale, energetica e fisica.
 Gli insegnamenti Spirituali e Metafisici sostengono le persone ad individuare le manifestazioni fisiche del mondo emotivo, proponendo loro un atteggiamento equanime, privo di attaccamento e di avversione.
Il primo passo consiste nel verificare l’impermanenza degli eventi umani.
 Saranno sperimentate tecniche di Pranayama (esercizi respiratori) finché diventi possibile e liberatorio passare dalla reazione all’azione.

Le Sette Leggi Spirituali applicate allo Yoga sono un utile mappa per ridurre il disorientamento che deriva dall’ignoranza e dallo scollamento tra le leggi spirituali che governano tutti i fenomeni e le idee condizionate apprese nello sviluppo.

Interessante è anche il lavoro di riconoscimento e pacificazione con il proprio albero genealogico, attraverso la pratica Buddista del toccare la terra per purificarne i semi dell’odio e del rancore.

Le Teorie Ecologiche
Pratica di crescita personale nella natura, con la natura e per la natura, in cui “la visione di una più ampia identità terrestre” e “l’arte della valorizzazione della propria unicità” operano in sinergia.
Il contatto con la natura accompagna il percorso di evoluzione personale col preciso intento di rendere la persona consapevole del suo prezioso e unico contributo da dare alla realtà circostante e del suo margine di potere d’azione nella collettività umana e in quella terreste.
 Valorizzando il contributo del contatto diretto con la natura selvatica, quella esteriore e quella interiore, è possibile ritrovare la connessione con le proprie origini familiari, umane, terrestri e spirituali e promuovere la capacità di impegnarsi nel co-creare futuri attraenti.

Le Teorie dell’Epigenetica e della Fisica Quantistica
L’epigenetica (dal greco επί, epì = “sopra” e γεννετικός, gennetikòs = “relativo all’eredità familiare”) si riferisce ai cambiamenti che influenzano il fenotipo senza alterare il genotipo. Infatti è la branca della genetica che studia tutte le modificazioni che variano l’espressione genica pur non alterando la sequenza del DNA.
La meccanica quantistica (anche detta fisica quantistica o teoria dei quanti) è la teoria fisica che descrive il comportamento della materia, della radiazione e le reciproche interazioni, con particolare riguardo ai fenomeni caratteristici della scala di lunghezza o di energia atomica e subatomica.
I recenti studi e riflessioni proposte da  Bruce Lipton e Gregg Braden ci inducono a considerare come, oggi più che mai, la qualità di vita sia in relazione alla capacità di “vibrare” con una energia funzionale.
Questo concetto fu già espresso da Albert Einsten quando scrive: “Tutto è energia e questo è tutto quello che esiste. “Sintonizzati” alla frequenza della realtà che desideri e non potrai fare a meno di ottenere quella realtà. Non c’è altra via. Questa non è Filosofia, questa è Fisica.”
Pur prendendo le debite distanze da approcci New age o dalle teorie semplicistiche del pensiero positivo appare chiaro che aprirsi a questa nuova visione dove includiamo la parte più spirituale dell’essere umano, prevede, da un punto di vista formativo, che siano ampliate le capacità di introspezione ed ascolto, quella capacità che Gregg Braden chiama Coerenza, ovvero la connessione profonda di mente e cuore ottenibile con l’esercizio alla meditazione ed il contributo anche di pratiche sapienziali che ci arrivano da diverse tradizioni.

Il Pensiero Analogico
Nei secoli scorsi l’uomo occidentale ha esplorato il mondo attraverso la griglia della logica.
Anna Bacchia (nominata nel 2014 Membro del Club of Budapest, una delle più prestigiose organizzazioni internazionali per cultura, scienza e arte che si dedica a sviluppare le massime risorse culturali dell’umanità) ci trasporta dall’era della logica all’era della coscienza e della sinfonia.
Le teorie e gli esercizi del Metodo ININ Projects (INtuitive INtelligence & INsight) ci permetteranno di sviluppare l’intelligenza intuitiva.
Potremo così affiancare al nostro ordinario pensare logico, che vede il mondo come fatto di parti separate e distinte, una nuova coscienza anà-logica, oltre la logica dove, prima dell’analisi razionale, potremo ascoltare quella “veggenza” che ci permette di abitare il flusso delle sincronicità.
Impareremo a stare tra il pensare e il percepire, fra analisi e sintesi, fra verbale e non verbale, fra logica e stupore, in un incessante gioco fra razionalità e intuizione creativa.

La Filosofia
La Filosofia riflette sul mondo e sull’uomo, indaga sul senso dell’essere e dell’esistenza umana, si interroga sulla relazione tra individuo ed ambiente, tenta di definire la natura ed analizza le possibilità e i limiti della conoscenza. Presupposto fondamentale è l’acquisizione di differenti punti di vista, in un percorso di crescita continua. Il suo contributo è importante nelle definizioni di Logica, Etica, Argomentazione ed Identità. Prenderemo spunto dai Filosofi che, dalle origini ai giorni nostri, hanno affrontato tematiche che permettano una migliore comprensione del paradigma Olistico. In particolare:

  • I Sofisti e il relativismo: per comprendere come si parta sempre da un punto di vista prospettico. E’ fondamentale per un Consulente Relazionale Olistico rispettare ogni opinione e comprendere che la realtà avvertita cambia in base al punto di vista acquisito. La definizione di Protagora “l’uomo è misura di tutte le cose” ci spiega come le interpretazioni cambino in base a vissuti differenti: non c’è una Realtà percepita se non in Relazione ad una Persona percepente. Questa Relazione Fondamentale di ogni modalità relazionale successiva, si darà come “Verità Olistica” essenziale. Al fondo, sta infatti l’Unità essenziale di ogni possibile differenza che possa manifestarsi alla coscienza.
  • Platone e Socrate: il concetto di conoscenza come reminiscenza e la forma dialogica nell’educazione evidenziano come ogni uomo abbia all’interno di sé tutto ciò che gli serve per essere felice. Compito di un Consulente Relazionale Olistico è permettere all’individuo di liberarsi dagli elementi superflui per poi lasciare spazio alla Vera Natura che alberga in lui. Il dialogo con il Cliente è finalizzato a permettergli di fare luce sulle risorse che già gli appartengono in potenza.
  • Aristotele: il passaggio dalla Potenza all’Atto: vivere in pienezza significa permettere alla nostra potenza di svilupparsi, di evolvere fino a diventare atto. Particolare attenzione viene rivolta alla Logica aristotelica, considerata uno strumento di conoscenza deduttivo (nel sillogismo, partendo da una premessa maggiore e una minore, giungo a una conclusione).  I principi della logica sono importanti per il Consulente Relazionale Olistico, per imparare a mettere in luce eventuali fallacie argomentative del Cliente: se le premesse dalle quali egli parte non sono sostenenti, metterà in atto dinamiche non funzionali.
  • Epicuro: Felicità come liberazione dal Timore. Per imparare a fidarci delle sensazioni e a comprendere come la paura spesso ci impedisca di essere felici. Tendiamo ad interpretare la nostra esistenza attraverso la nostra conoscenza e ad usare il nostro giudizio per muoverci con sicurezza nella realtà. Questo atteggiamento tuttavia ci impedisce di entrare in connessione con il mondo esterno e di permettere agli altri (e a noi stessi) di essere realmente liberi.
  • La teoria dell’Epochè come mezzo di conoscenza ovvero la massima fiducia nella sospensione del giudizio è fondamentale per un Consulente Relazionale-Olistico che voglia, di fronte alla propria esistenza e a quella degli altri, semplicemente mettersi in ascolto.
  • Cartesio: il dubbio cartesiano (cogito ergo sum, questa è l’unica certezza: che sto dubitando, quindi pensando), la consapevolezza che il mondo viene per lo più interpretato soggettivamente e che, in quest’ottica, per avere un “mondo comune”, questo andrà ridotto arbitrariamente a Res Extensa, ad oggetto misurabile secondo i canoni convenzionali della matematica e della fisica. Siamo qui alle origini della Scienza Moderna come fondamentale opposizione di Soggetto e Oggetto (una rigida opposizione che ci proponiamo di superare).
  • Pascal: le ragioni del cuore, per comprendere i naturali conflitti tra sfera razionale e sfera emotiva. Il cuore ha le sue ragioni: questa annotazione può essere utile al Consulente Relazionale Olistico, che sostiene il Cliente nel mettere in luce la sua vera essenza, al di là dell’idea che gli altri si sono fatti di lui o lui di se stesso. Il “cuore” come metafora del superamento stesso della dualità fra Pensiero e Realtà pratica, cioè vissuta e percepita.
  • Kant: i Limiti della Ragione tra legge interna ed esterna: “Il cielo stellato sopra di me, la legge morale dentro di me”. Egli inoltre distingue tra legalità e moralità: comprendere le diverse leggi che regolano la nostra esistenza nella Relazione originaria con il Mondo è fondamentale per muoversi in modo equilibrato, in una modalità autentica e responsabile. Il presentarsi del mondo come necessario ed originario apparire (Fenomeno) in Relazione al Soggetto percepente: non c’è soggetto senza oggetto, né oggetto senza soggetto. La Relazione come ambito fondamentale.
  • La Fenomenologia: (Husserl, Scheller, Hartmann) ed Esistenzialismo (Sartre, Nietzche e Kierkegaard). La fenomenologia ci insegna a mettere a fuoco come le cose avvengono nella relazione, individuando relazioni tra gli eventi.
  • L’Esistenzialismo: ci invita a mettere al centro l’Uomo, la sua natura personale, complessa e fragile. Il Nichilismo attivo di Nietzsche ci invita a superare il nichilismo passivo, l’abbandono, la disperazione, la paura di valutare orizzonti di senso diversi da quelli comunemente accettati.
  • C. G. Jung: Molti aspetti del lavoro di Jung sono utilizzabili nella formazione per Consulente Relazionale Olistico e del Counselor poiché mirano a ottenere nella Persona un riadattamento al principio di realtà, che sia però inclusivo dei bisogni e delle motivazioni più profonde del soggetto.
  • Kierkegaard: distingue invece tra esistenza etica, estetica e religiosa e il suo concetto di scelta. Kierkegaard richiama alla responsabilità di fronte alle proprie scelte, come unica via alla Libertà. Si tratta di temi importanti per un Consulente Relazionale Olistico che intenda sostenere il proprio Cliente.
  • Il Principio Dialogico di Martin Buber: “In principio è la relazione” evidenzia l’importanza del dialogo e della relazione in ogni individuo. Secondo Buber “ogni vita vera è incontro”: questo principio è importante per un Consulente Relazionale Olistico che intenda sostenere il Cliente nella capacità di entrare in relazione con se stesso, con gli altri e con il Mondo in modo equilibrato ed autentico.
  • La libertà di Bergson: opponendosi al determinismo, secondo il quale lo sviluppo dell’individuo è unicamente un processo di causa/effetto, Bergson introduce il concetto di coscienza come slancio vitale che si introduce nella materia. Il tempo della vita, a differenza del tempo della scienza che è simile a una collana di perle, assomiglia a una valanga: la vita è creazione continua, evoluzione, libertà. Proprio il concetto di libertà, alla base del suo spiritualismo, è fondamentale per la Professione di Consulente Relazionale Olistico.

 

Area di apprendimento e sperimentazione di strumenti, tecniche e pratiche Olistiche

Il lavoro con il corpo
E’ risaputo che la mente influenza il corpo, ma è anche vero che modificando gli atteggiamenti del corpo diviene possibile modificare gli schemi emotivi e mentali.
Il lavoro con il corpo opera attraverso il movimento, l’espressione corporea e la presenza.
I movimenti del corpo, siano essi liberi o ripetitivi, fluidi o rigidi, sono indicatori di come si vive nella quotidianità.
Attraverso Il lavoro con il corpo si invita la Persona ad entrare in contatto con le emozioni, conosciute e non, promuovendo la trasformazione delle stesse e l’acquisizione di una maggiore consapevolezza della relazione tra la dimensione fisica e psichica.
Utilizzando il movimento spontaneo, il suono, il respiro, l’attenzione e la creatività, si sostiene la persona ad apprendere o riapprendere nuove e più funzionali modalità relazionali.

Tecniche di Meditazione, di percezione sensoriale, di Presenza e Consapevolezza
Le Pratiche Olistiche sono da sempre ed ovunque conosciute come Pratiche Sapienziali, quindi pratiche che introducono all’emergere di una Consapevolezza.

Ciascun Metodo (dal Greco: Metà Odòs, “essere sulla Via”) sarà dunque una Strada per giungere al medesimo Fine o Intento: la Consapevolezza, appunto, di come tutte le cose siano Uno e l’Uno sia in tutte le cose.

Detto questo le Vie e i Metodi tramite cui una Formazione o un Professionista intende perseguire lo Scopo Olistico sono potenzialmente infiniti fermo restando che la ricerca della propria identità e la consapevolezza di una connessione con la realtà circostante sono i punti di partenza fondamentali per la piena realizzazione di Sé.
Durante la Formazione sono proposte ed insegnate:

  • comprensione della sacralità del corpo e della connessione Corpo/Spiritualità
  • utilizzo del corpo come mezzo di relazione
  • tecniche e metodi di respirazione consapevole
  • utilizzo della chinesiologia in ambito introspettivo
  • varie tecniche di meditazione: dinamiche, statiche, contemplative, di visualizzazione
  • pratiche sapienziali tratte da antiche tradizioni
  • esercizi di percezione sensoriale tratti anche dalla Bioenergetica tendenti allo sviluppo della Presenza e della Consapevolezza corporea
  • utilizzo di tecniche teatrali per dar voce al proprio mondo interiore e valorizzare i talenti personali
  • utilizzo della voce come mezzo di comunicazione e di introspezione
 

Area di sviluppo di competenze professionali

Elementi di Psicopatologia e di Farmacologia
verranno introdotte nozioni indispensabili per distinguere gli interventi possibili nell’ambito della Consulenza Olistica e di Counseling e per riconoscere in modo chiaro i confini tra le varie professioni.

Normative in ambito istituzionale, giuridico e fiscale riguardanti il Professionista Olistico e il Counselor

  • Studio della legge 4/2013
  • Codice Deontologico A.i.p.o
 e AssoCounseling

Capacità Professionali
Creazione del proprio brand – Costruzione di una rete Professionale funzionale – preparazione di un progetto

Corsi di Approfondimento

Durante tutto il percorso è data la possibilità ai corsisti  di richiedere specifici Corsi di Approfondimento su argomenti di interesse comune per il miglioramento della la Formazione.

Il principale obiettivo del Corso è quello di sviluppare Integrità, coerenza, capacità di accettazione, di relazione e di empatia, di rinforzare la consapevolezza del proprio “stare nel mondo” riconoscendo gli stili di vita al momento non più efficaci e riscoprendo le proprie risorse.

Attraverso l’ascolto e l’accettazione non giudicante di se stessi e degli altri si tende a promuovere quel benessere interiore, a costruire quello spazio di silenzio dal quale possono emergere soluzioni creative.

Riteniamo fondamentale che, durante il processo di Formazione, l’individuo affini le sue capacità di risposta alle situazioni critiche che l’esistenza propone, elaborando i propri temi irrisolti.
Nel gruppo, riproducendosi le situazioni relazionali che di solito s’incontrano nella vita, sarà possibile vedere chiaramente le modalità di risposta messe in atto ed eventualmente sperimentarne di nuove e più efficaci in un ambiente protetto e in un clima relazionale sostenente.

Pertanto, sinteticamente, la Formazione persegue i seguenti obiettivi:

  • Crescita personale e sviluppo della coscienza e dei valori umani
  • Ampliamento e l’integrazione di competenze relazionali utilizzabili nella vita privata e professionale

Durante il Percorso Formativo saranno trasmesse al corsista le seguenti Conoscenze e Abilità:

  • conoscenza di vari approcci Olistici 
  • conoscenza delle teorie di base della Formazione Ulisse
  • conoscenza di tecniche e strumenti Olistici
  • conoscenza di tecniche di meditazione e di esercizi di sensibilizzazione sensoriale 
  • conoscenza dei vari modelli comunicativi, del linguaggio verbale e non verbale, comprensione del linguaggio corporeo, attenzione al non-detto e al dato per scontato 
  • conoscenza di elementi di Psicologia, Psicopatologia, Antropologia, Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Farmacologia
  • abilita introspettive e messa in discussione di idee e pregiudizi
  • sviluppo di una Coscienza Olistica in grado di comprendere la centralità della Relazione
  • sviluppo della consapevolezza emotiva e corporea
  • acquisizione di fiducia nel processo di sviluppo individuale e di gruppo
  • acquisizione di un’espressione verbale sintetica orientata a sviluppare una modalità relazionale adeguata alle varie situazioni

Condizioni di partecipazione Corso di Formazione

1 – Location

Il Corso annuale in Conoscenze Olistiche e Competenze Relazionali si svolge presso Agriturismo Terra di Tara via Chiarole 20 Vicoforte (Cn)

2 – Riconoscimenti

I Corsi della Formazione Ulisse sono riconosciuti da A.i.p.o e da AssoCounseling.

A.i.p.o e AssoCounseling sono Associazioni professionali di categoria ai sensi della Legge 14 gennaio 2013, n. 4. che disciplina le Professioni non organizzate in ordini o collegi.
Al fine di tutelare i consumatori e di garantire la trasparenza del mercato dei servizi professionali, Sicool e AssoCounseling rilasciano ai propri iscritti un attestato di qualità e di qualificazione professionale dei servizi come richiesto dell’art.4 della medesima Legge.
A.i.p.o e AssoCounseling sono membri del Coordinamento Libere Associazioni Professionali (CoLAP), di Federcounseling e della European Association for Counselling (EAC) e inoltre soci UNI.

3 – Certificazioni ottenibili:

Con la partecipazione al Corso sarà rilasciato:

  • Attestato di Conoscenze Olistiche e Competenze Relazionali.

questo Attestato, non equiparabile al Diploma triennale propedeutico all’esercizio Professionale, sarà rilasciato a fine Percorso dopo almeno 12 Incontri

Modalità di ammissione
L’iscrizione e l’inserimento nel Corso è possibile in più periodi durante l’anno accademico stabiliti dalla Direzione Didattica.
Sono ammessi al massimo 14/16 corsisti per classe.

5 – Monte ore di Formazione – Crediti Formativi (C.F.) – Assenze

Il Corso annuale in Conoscenze Olistiche e Competenze Relazionali e strutturato in Moduli per un totale complessivo di 185 ore (45 C.F.)

così suddivise:

  • 180 ore di Formazione teorico-esperienziale e personale in gruppo (40 C.F.)
  • 5 ore di Formazione personale individuale (5 C.F.)

Moduli di Formazione
Per ogni anno accademico (gennaio – dicembre) sono previsti:

  • 11 Moduli di Formazione il sabato pomeriggio (ore 14,30) alla domenica sera (ore 18,30 circa) una volta al mese con il rilascio di 3 C.F.
  • 1 Modulo di Formazione intensivo in agosto da venerdì mattina (ore 9,30) a domenica sera (ore 18,30 circa) con il rilascio di 7 C.F.

Assenze
Il buon esito della Formazione, la Crescita Personale e Professionale è legata alla frequentazione degli Incontri programmati. Le eventuali assenze potranno essere recuperate proseguendo il Corso.

6 – Possibilità di soggiorno in Agriturismo

L’Accademia di Tara considera il contatto con un ambiente sano e naturale e una Formazione di tipo residenziale un grande valore aggiunto per la buona riuscita dei Corsi.
Pertanto, anche se facoltativa, la residenzialità rimane condizione importante ai fini formativi. Qualora per motivi personali il Corsista decida di non pernottare presso la struttura, è consigliato di rimanere comunque per la cena o le attività serali in programma.
Il gruppo avrà a disposizione cucina attrezzata e dovrà provvedere autonomamente per quanto riguarda il cibo.
Il pernottamento nell’Agriturismo Terra di Tara è possibile in confortevoli camere a più letti con annesso bagno.
Sarà richiesta solamente una piccola quota di rimborso spese.(vedi Retta)

7 – Retta

Nell’ottica di rendere il Percorso Formativo sempre più adattabile alle singole esigenze l’Accademia di Tara prevede una retta rateizzata.
La Retta è passibile di variazioni in base alla presenza di pregresse esperienze Formative del Corsista o di aggiornamenti annuali ritenuti opportuni dalla Direzione.

8 – Materiale didattico

Al fine di permettere al Corsista l’inserimento in tempi diversi nel Corso sono disponibili sul sito www.accademiaditara.info, in area riservata, le dispense riassuntive dei modelli teorici di riferimento in modo che possano essere agevolmente consultate in qualunque momento della Formazione.

Sono inoltre individuati numerosi testi obbligatori e consigliati (vedi Bibliografia).

Sergio Siccardi

Consulente Relazionale-Olistico – Counselor Relazionale Trainer e Supervisor
Iscrizione al Registro Nazionale di Categoria Professionale AssoCounseling n° A0736

Iscrizione al Registro Nazionale di Categoria Professionale A.I.P.O n° 504
Membership Certificate EAC Member n. ITA0057

Gestalt Counselor

Trainer In Metodo Ihbes (Integrative Holistic Body Emotional Sistem)

Presidente Comitato Scientifico di A.I.P.O
Direttore Accademia di Tara

Trainer e Responsabile didattico Formazione Ulisse

Formatore in diverse scuole di Counseling

Mariangela Vinai 

Consulente Relazionale-Olistico
Iscrizione al Registro Nazionale di Categoria Professionale A.I.P.O n° 978
Trainer In Metodo Ihbes (Integrative Holistic Body Emotional Sistem)

Collabiratrice Comitato Scientifico di A.I.P.O
Vice Direttore Accademia di Tara

Trainer Formazione Ulisse


Cristina Malano

Insegnate di yoga ed esperta di regioni orientali e fondamenti della medicina cinese
laureata in Pedagogia con indirizzo Anagogico Università degli Studi la Sapienza a Roma nel 1999.
Formazione di Infermiera Professionale. 

Stefano Mini

Trainer e Supervisor Counselor Olistico
Iscrizione al Registro Nazionale di Categoria Professionale A.I.P.O n°241
Laureato in Filosofia. Docente di “Antropologia della Relazione” presso Università degli Studi di Siena.
Direttore della Scuola per Operatori Olistici Professionali “T.E.A.” riconosciuta da Sicool

Arianna Garrone

Trainer e Supervisor Counselor
Iscrizione al Registro Nazionale di Categoria Professionale AssoCounseling n°A0737.
Direttore dell’Istituto Artemisia Formazione in Counseling Relazionale.
Presidente dell’Associazione Casp Piemonte

Candida Mantini

Professional Counselor Olistico
Iscrizione al Registro Nazionale di Categoria Professionale A.I.P.O n° 439
Presidente del Registro Nazionale Professionale di Categoria A.I.P.O – Associazione  Italiana Professionista Olistico

Ilaria Bianchi

Psicologa
Iscrizione all’albo Professionale Ordine degli Psicologi della Lombardia  n° 8772
Laurea in Psicologia, Università Cattolica di Milano. Tirocinio Post-Laurea presso: Dipartimento di Psicologia, Università Cattolica di Milano Harvard Medical School, Boston MA (USA)
Specializzazione in Psicoterapia, presso Istituto Adler, Torino

Ilaria Vanni

Psicologa
Iscrizione all’albo Professionale Ordine degli Psicologi del Piemonte n°7649
Laurea in Psicologia, Università degli Studi di Torino. Corso Post-Laurea di Psicologia Clinica “Attaccamento e trauma, lutto e perdita perinatale”
Attualmente sta frequentando la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia della Gestalt presso l’Istituto di Gestalt HCC sede di Milano

Elena Griseri

Diplomata in Counselling sistemico presso l’Istituto Change di Torino
compie la sua formazione artistica al Liceo Artistico Ego Bianchi di Cuneo, dove si diploma nel 1985 e all’Accademia di Belle Arti Albertina di Torino, dove si diploma in scenografia nel 1990. Inoltre studia con i registi cinematografici Ermanno Olmi e Marco Bellocchio, con il quale lavora nel cortometraggio ”Il maestro di coro”. Nel 2011 si forma come pedagoga teatrale al corso triennale di Formazione per Formatori Teatrali sotto la direzione del maestro russo Anatolij Vasiliev.
Attualmente lavora come attrice teatrale e insegnate di tecniche teatrali.

Mario Grasso

Farmacista
iscritto Ordine dei Farmacisti Provincia di Cuneo al n° 1238
Laureato in Farmacia presso l’Università di Torino nel 1989.
Docente dell’Unitre sezione Fossano (CN) dal 2006.
Diplomato CISDO (Omeopatia) presso la sede Boiron di Torino nel 1994.
Formulatore e preparatore galenico, da anni si occupa di fitoterapia e medicine complementari

Giorgio Oderda

Medico chirurgo
iscrizione Ordine dei Medici Provincia di Cuneo n° 2093
Counsellor in PNL.
Ha svolto la sua Professione sia in ambito ospedaliero che sul territorio come medico di base per 15 anni. Dal 1986 si occupa di medicine non convenzionali ed ha studiato con i più importanti docenti internazionali quali M. Kushi, R. Bourdiol, P. Mandel, B. Jansen, H. Schimmel, R. St.John, R.G. Hammer e altri.
E’ Trainer internazionale in tecnica metamorfica, Master Advanced PNL, Master in didattica ed ipnosi Ericksoniana presso PNL-Meta di Milano

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Agriturismo Terra di Tara
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